Sono Francesco e ho letto sul sito del club che chiedete giustizia sulla scomparsa di Matì. Macché scomparsa: SONO STATO IO A LIBERARE IL TOPOLINO e non me ne vergogno di dirlo. E vorrei anche sapere chi è il finto giornalista che scrive gli articoli senza lasciare il nome? Forse perché scrive delle fake news? Oppure perché chi ha scritto l’articolo si vergogna di quello che ha scritto? Detto ciò vi racconterò per filo e per segno quel che è successo in quei maledetti 5 minuti (maledetti solo per voi).

Quel giovedì arrivai al club molto tardi per l’esattezza alle 18:00 e vedendo un topolino intrappolato in un grosso contenitore… abbiamo deciso di liberarlo. Puzzava molto ed abbiamo notato che, igienicamente parlando, non era in perfette condizioni (ma sono dettagli che preferisco non raccontarvi). Oggi 16 ottobre Matì è ritornato. Abbiamo cercato di acchiapparlo ma nessuno dei presenti al club c’è riuscito: prima è andato nello stanzino dove c’era il vecchio frigorifero e poi si è infilato nella saletta dove fanno conversazione quelli di 3°, 4° e 5° elementare e della 1° media.

Probabilmente si è infilato in un buchino nel muro accanto alla portafinestra della saletta, almeno così è quanto sembra. Abbiamo deciso di mettere dello scotch per ostruire l’entrata e l’uscita dal buco e poi abbiamo controllato fuori per ostruire eventuali fessure.

Questa è la vera cronaca dei fatti di quanto è accaduto qualche giovedì fa e di quanto è successo pochi minuti fa.

 Vi posso garantire che quanto vi ho raccontato è la vera storia del topolino Matì 

(il vostro inviato speciale dello Junior Club)